

















Questa spedizione Skua esplora il Finnmark norvegese e la Lapponia finlandese, attraversando paesaggi estremi, villaggi remoti, scogliere oceaniche e foreste boreali. Un itinerario on the road pensato per chi cerca natura, fauna, navigazione, cultura Sámi e silenzi assoluti, con il ritmo giusto per osservare e raccontare il Grande Nord
GIORNO 1 –Arrivo ad Alta, porta dell’Artico
Arrivo ad Alta nel tardo pomeriggio, accoglienza da parte della guida Skua e trasferimento in hotel. Prima esplorazione a piedi della cittadina artica affacciata sul fiordo, briefing introduttivo e cena. Alta è considerata la capitale del Finnmark, un punto d’incontro tra mare, tundra e cultura Sámi.
GIORNO 2 –Alta, memoria dell’Artico e viaggio verso Capo Nord
Dopo la prima notte alle porte dell’Artico, la giornata inizia ad Alta, una città sospesa tra fiordo, tundra e foresta boreale. Qui il paesaggio non è solo natura: è una delle regioni abitate più antiche del Nord Europa. Visitiamo il Museo delle Incisioni Rupestri di Alta, sito UNESCO, un viaggio nel tempo di oltre 7.000 anni. Camminando lungo le passerelle che attraversano la costa del fiordo, osserviamo migliaia di petroglifi scolpiti nella roccia: scene di caccia, renne, barche, sciamani. È una testimonianza rara della vita delle prime popolazioni artiche, che già allora seguivano le migrazioni delle renne e il ritmo delle stagioni estreme. Dopo il pranzo, lasciamo Alta e iniziamo la nostra road expedition verso il nord più estremo d’Europa. La strada attraversa altopiani aperti, paesaggi di tundra, fiumi e laghi artici. Branchi di renne pascolano liberamente, e il senso di isolamento cresce chilometro dopo chilometro. La luce del sole di mezzanotte accompagna il viaggio, sospesa sull’orizzonte come un eterno crepuscolo. Nel tardo pomeriggio arriviamo a Honningsvåg, piccolo porto artico sull’isola di Magerøya, punto di partenza per Capo Nord. Check-in al The View Hotel, con vista sull’oceano glaciale, dove il vento e il mare definiscono il ritmo della vita quotidiana. Cena affacciati sul mare artico, mentre il sole prova a scendere verso l’orizzonte senza mai scomparire, preludio alla scoperta del Capo del Mondo del giorno successivo.
GIORNO 3 –Capo Nord e navigazione Hurtigruten lungo la costa del Finnmark
Dopo colazione partiamo verso il Capo Nord Plateau, attraversando paesaggi aperti di tundra e scogliere battute dal vento. Raggiungiamo Capo Nord, uno dei luoghi simbolo del Nord Europa: una scogliera di oltre 300 metri che si affaccia sul Mare Glaciale Artico. Qui il continente sembra finire improvvisamente, lasciando spazio all’oceano e all’orizzonte infinito. Passeggiamo sull’altopiano, tra vento, nebbie improvvise e luce artica, vivendo uno dei punti più iconici dell’esplorazione europea. Rientriamo a Honningsvåg per il pranzo, tempo libero nel porto artico e preparativi per la navigazione del pomeriggio. Nel primo pomeriggio ci imbarchiamo sulla Hurtigruten, la storica rotta postale norvegese che da oltre un secolo collega le comunità costiere del Nord. La navigazione lungo il Finnmark offre una prospettiva unica sulla costa artica: fiordi, villaggi isolati, scogliere e isole battute dal vento scorrono lentamente davanti a noi. La cena è libera a bordo, con possibilità di osservare il paesaggio dal ponte esterno mentre il sole resta sospeso sull’orizzonte. In tarda serata, intorno alle 22.30, sbarchiamo a Berlevåg, piccolo villaggio remoto sulla costa orientale del Finnmark. Trasferimento verso Kongsfjord, dove ci attende il lodge Skua affacciato sul mare di Barents, immerso in una delle regioni più selvagge e meno popolate d’Europa.
GIORNO 4 – Syltefjord, granchio reale e villaggi del Mare di Barents
La giornata inizia nel silenzio profondo del Finnmark orientale, dove il mare e la tundra definiscono il ritmo della vita quotidiana. Dopo colazione partiamo verso Syltefjord, una delle baie più remote della regione, circondata da scogliere e paesaggi aperti di tundra costiera. Qui ci attende il King Crab Safari, un’esperienza per esplorare le acque artiche alla ricerca del granchio reale. A bordo di piccole imbarcazioni RIB navighiamo il fiordo, con spiegazioni sulla biologia di questa specie iconica e sul suo ruolo nella cultura e nell’economia locale. Il Mare di Barents è uno degli ecosistemi più produttivi del Nord Atlantico, e non è raro avvistare uccelli marini, come colonie di Sule o anche foche e, occasionalmente, grandi cetacei. Dopo l’esperienza in mare, mangeremo il King Crab fresco appena pescato in una casetta di pescatori rossa, direttamente sulla baia e successivamente proseguiamo verso Båtsfjord, uno dei porti pescherecci più attivi del Finnmark. Passeggiamo nel villaggio, osservando la vita quotidiana delle comunità artiche e l’architettura funzionale modellata da vento, neve e mare. Nel pomeriggio rientriamo a Kongsfjord. Tempo libero per una passeggiata costiera, fotografia naturalistica o semplicemente contemplare il paesaggio artico. Nel tardo pomeriggio ci rilassiamo con una sauna artica, un rituale essenziale nella vita nordica, seguita da cena al lodge Skua, affacciato sull’oceano. La serata si chiude sotto la luce perenne del sole di mezzanotte, con il Mare di Barents che riflette tonalità dorate e pastello in un silenzio assoluto.
GIORNO 5 – Berlevåg, spiagge artiche e il silenzio del Finnmark
Dopo colazione partiamo per esplorare Berlevåg, uno dei villaggi più remoti del Finnmark orientale. Il porto, le case colorate e le infrastrutture essenziali raccontano la vita quotidiana al limite dell’Europa abitata, dove il mare è risorsa e confine. Qui visiteremo il museo portuale del villaggio, per scoprire la storia decennale, contorta e difficile che sta dietro la costruzione del porto di pescatori e di tutta la comunità di Berlevåg. Proseguiamo lungo la costa verso Store Molvik, una delle spiagge più spettacolari della Norvegia artica. Qui la tundra incontra l’oceano aperto in un paesaggio essenziale, fatto di sabbia chiara, vento costante e orizzonti infiniti. Dopo un pranzo a pic-nic preparato, nel pomeriggio raggiungiamo Sandfjorden, sulla strada del ritorno, una baia isolata e perfetta per una passeggiata e sessioni fotografiche. Questo tratto di Finnmark è un mosaico di scogliere, spiagge e altopiani battuti dal vento, con una sensazione di isolamento totale. Occhi aperti sempre per poter osservare aquile di mare codabianca, branchi di renne, pernici bianche e persino alci. Rientro a Kongsfjord nel tardo pomeriggio. Cena al lodge Skua e serata sotto la luce perenne del sole di mezzanotte.
GIORNO 6 – Verso Vardø, la città più orientale di Norvegia
Lasciamo Kongsfjord e ci dirigiamo verso est, seguendo la costa del Mare di Barents fino a Vardø, la città più orientale della Norvegia continentale. Lungo il percorso attraversiamo altopiani aperti, tundra costiera e villaggi isolati, con frequenti avvistamenti di renne e uccelli marini. Ci fermeremo per varie soste fotografiche tra Tana Bru, Varangebotn e Nesseby. Raggiungiamo Vardø, affacciata sul Mare di Barents e collegata alla terraferma da un tunnel sottomarino. Qui visitiamo la Vardøhus Fortress, la fortezza più settentrionale del mondo, presidio strategico per secoli di navigazioni artiche e rotte polari. A pochi passi, il Memoriale delle Streghe racconta una delle pagine più oscure della storia nordica: i processi per stregoneria del XVII secolo, in un’installazione contemporanea potente e suggestiva, immersa nella luce obliqua dell’Artico. Sul lungomare, il grande Drakkar vichingo, simbolo delle esplorazioni nordiche verso il Polo e le rotte artiche, chiude un percorso tra storia, mito e frontiera geografica. Rientro e pernottamento a Vardø, con la luce artica che avvolge il porto e il Mare di Barents.
GIORNO 7 – Hornøya e verso la Lapponia dei Sami
Dopo colazione, salpiamo per una delle esperienze naturalistiche più iconiche del Nord Europa: l’escursione in barca verso l’isola di Hornøya,. Hornøya è un paradiso per i Birdwatchers, un’isola rocciosa situata a pochi chilometri dalla costa di Vardø, nel Mare di Barents, ed è considerata uno dei luoghi più importanti d’Europa per la nidificazione degli uccelli marini. L’isola è accessibile solo via barca, e qui la natura domina ogni angolo: scogliere a picco sull’oceano, colonie dense di uccelli e acque ricche di plancton che sostengono l’intero ecosistema. Tra le specie osservabili: Sule, Pulcinella di mare, Urie e Gazze marine, Gabbiani tridattilo, Sterne artiche, Cormorani, Marangoni dal ciuffo e occasionalmente aquile di mare in sorvolo. Rientro a Vardø e pranzo. Nel pomeriggio iniziamo il trasferimento definitivo verso la Lapponia finlandese, attraversando il confine e penetrando in un mondo completamente diverso: foreste di betulle, laghi infiniti e villaggi Sami. Arrivo in zona Kaamanen, sistemazione e passeggiata serale lungo le rive dei laghi artici, con possibilità di attività soft nella natura (camminate, birdwatching, fotografia paesaggistica). Qui il silenzio è totale e la luce non tramonta mai.
GIORNO 8 – Rientro da Ivalo
Trasferimento all’aeroporto di Ivalo per il volo di rientro. Fine del viaggio.
Alta, North Cape, Honningsvåg, Kaamanen, Berlevåg, Kongsfjord, Syltefjord, Båtsfjord, Vardø, Vadsø, Kirkenes
Porta con te
Partecipanti: Minimo 4 massimo 8
Lingue: Inglese, spagnolo, italiano
Informazioni importanti
Aereoporto di Alta