





















Che cosa ci aspetta? Il percorso da Ivalo a Kongsfjord ci permetterà di attraversare ambienti molto differenti. Partiremo dalle foreste innevate della Lapponia finlandese, caratterizzate da pini, betulle e laghi ghiacciati, per poi raggiungere gradualmente gli spazi aperti della tundra e infine la costa del Mare di Barents. Durante il trasferimento manterremo sempre pronta l’attrezzatura fotografica e ci fermeremo quando la luce, il paesaggio o un avvistamento offriranno una buona opportunità. Lungo il percorso potremo incontrare renne, alci, volpi, pernici e altri animali adattati all’inverno del Nord. Una volta raggiunto Kongsfjord, il lodge diventerà il nostro punto di riferimento. Da qui potremo iniziare a fotografare direttamente a piedi, esplorando la spiaggia, il piccolo porto e il vicino promontorio di Veines, oppure utilizzare i minivan Skua per raggiungere Berlevåg, Båtsfjord e gli altopiani del Varanger. Nel porto di Berlevåg cercheremo edredoni e altri uccelli marini, mentre a Båtsfjord potremo utilizzare speciali capanni galleggianti per fotografare all’altezza dell’acqua il re degli edredoni, l’edredone di Steller, l’edredone comune e la moretta codona. Ogni sera controlleremo le condizioni per l’Aurora Boreale. Se il cielo sarà limpido e l’attività solare favorevole, potremo fotografarla direttamente dal lodge, dalla spiaggia o dal porto di Kongsfjord, oppure spostarci lungo la costa alla ricerca dell’ambientazione migliore.
Giorno 1 – Da Ivalo al Mare di Barents: dalla taiga alla tundra
Dopo l’arrivo all’aeroporto di Ivalo incontreremo la guida Skua e inizieremo il viaggio verso Kongsfjord. Attraverseremo inizialmente la taiga della Lapponia finlandese, un paesaggio di foreste innevate, betulle, pini e laghi ghiacciati. Proseguendo verso nord, la vegetazione diventerà progressivamente più rada e il paesaggio si aprirà nella tundra, fino a raggiungere la costa artica e il Mare di Barents. Il trasferimento sarà già parte dell’esperienza fotografica. Manterremo l’attrezzatura a portata di mano e, compatibilmente con l’orario di arrivo e le condizioni della strada, potremo fermarci per fotografare paesaggi, luce e animali incontrati lungo il percorso. Cercheremo in particolare renne e alci, senza escludere possibili incontri con volpi, pernici o altri animali invernali. In serata arriveremo al Kongsfjord Arctic Lodge, la nostra casa e il nostro Photo Basecamp nel Varanger. Dopo la sistemazione e la cena preparata dal nostro chef, controlleremo il cielo: se le condizioni saranno favorevoli, potremo effettuare la prima sessione dedicata all’Aurora Boreale nei dintorni del lodge.
Giorno 2 – Berlevåg e la costa del Mare di Barents
Percorreremo la costa tra Kongsfjord e Berlevåg, attraversando piccoli fiordi, vallate glaciali, scogliere e spiagge modellate dall’inverno artico. Con il minivan Skua potremo fermarci ogni volta che un animale, il paesaggio o la luce offriranno una buona opportunità. Lungo il percorso cercheremo renne, lepri variabili, pernici e aquile di mare. Nelle vallate più riparate sarà possibile incontrare anche l’alce. Nel porto di Berlevåg ci concentreremo sugli uccelli marini che trascorrono l’inverno nelle sue acque riparate. Tra i possibili soggetti figurano re degli edredoni, edredone di Steller, edredone comune e moretta codona, oltre a gabbiani, cormorani e possibili foche. Le barche, le abitazioni colorate, la neve e le luci del porto permetteranno di lavorare sia sui ritratti sia sulle immagini ambientate. Avremo il tempo necessario per osservare il comportamento degli uccelli, cambiare posizione e aspettare le condizioni migliori. Il pranzo sarà organizzato in funzione dell’attività fotografica. Nel pomeriggio potremo continuare a lavorare nel porto oppure rientrare lentamente verso Kongsfjord, sfruttando eventuali opportunità lungo la costa. Dopo cena valuteremo nuovamente le condizioni per l’Aurora Boreale.
Giorno 3 – Båtsfjord e gli edredoni del Varanger In prima mattinata raggiungeremo Båtsfjord per una giornata dedicata ai grandi protagonisti dell’inverno nel Mare di Barents. Quando disponibili, utilizzeremo speciali capanni galleggianti posizionati nelle acque riparate del porto. Fotografando quasi all’altezza dell’acqua potremo ottenere prospettive particolarmente suggestive sul re degli edredoni, sull’edredone di Steller, sull’edredone comune e sulla moretta codona. Dopo la sessione e una pausa per riscaldarci, è prevista un’uscita in RIB nel fiordo con un partner locale. Cercheremo gli stessi soggetti in situazioni differenti, fotografandoli in gruppo, in volo, sull’acqua o inseriti nel paesaggio artico. Durante la navigazione potremo inoltre incontrare aquile di mare, foche e, occasionalmente, altri mammiferi marini. Prima della partenza riceveremo una tuta termica galleggiante e parteciperemo a un briefing sulla sicurezza. La navigazione durerà indicativamente tra 60 e 75 minuti. Capanni galleggianti e uscita in RIB dipenderanno dalla disponibilità dei fornitori e dalle condizioni meteorologiche e marine. In caso di cancellazione, la guida Skua organizzerà sessioni alternative nel porto, lungo la costa o sugli altopiani. Nel pomeriggio rientreremo verso Kongsfjord attraversando gli altopiani del Varanger, fermandoci qualora luce, paesaggio o fauna offrano nuove opportunità. Dopo cena controlleremo il cielo per un’eventuale ultima sessione dedicata all’Aurora Boreale al Kongsfjord Arctic Lodge.
Giorno 4 – Veines e ritorno verso la taiga finlandese
Dedicheremo la mattinata all’ultima sessione fotografica nel Varanger. In base agli avvistamenti dei giorni precedenti potremo esplorare la spiaggia e il porto di Kongsfjord oppure raggiungere il vicino promontorio di Veines. Sui pendii, tra le rocce e nelle aree innevate cercheremo pernici bianche, pernici bianche nordiche, lepri variabili e renne. Lungo la costa potremo inoltre incontrare aquile di mare, foche ed edredoni. Dopo la sessione lasceremo il Kongsfjord Arctic Lodge e inizieremo il viaggio verso sud. Attraverseremo nuovamente la tundra e gli altopiani del Varanger, mantenendo la possibilità di fermarci in presenza di animali o condizioni fotografiche interessanti. Avvicinandoci a Ivalo entreremo nuovamente nella taiga della Lapponia finlandese. Qui dedicheremo una sessione fotografica ai passeriformi che abitano le foreste boreali innevate. Tra i principali soggetti possibili figurano: ciuffolotto, ciuffolotto delle pinete, cincia siberiana, ghiandaia siberiana, picchio rosso maggiore altri passeriformi della taiga.
Giorno 5 – Partenza da Ivalo
Dopo la colazione raggiungeremo l’aeroporto di Ivalo in tempo utile per il volo di rientro. Se l’orario del volo e le condizioni lo permetteranno, potremo effettuare una breve ultima sessione nei dintorni della sistemazione, dedicata ai paesaggi innevati o agli uccelli della taiga.
Aeroporto di Ivalo
Penale annullamento da parte del Cliente (periodo standard)
Da portare: