Informazioni
Descrizione

Abruzzo Wild Path è un’esperienza dedicata a chi ama la natura e desidera osservarla, comprenderla e fotografarla in modo etico e consapevole. Non sarà solo un workshop fotografico, ma un viaggio alla scoperta della fauna selvatica del Parco: lupo, cervo, orso marsicano, camoscio appenninico, volpe, aquila reale e molte altre specie che abitano queste montagne. Cammineremo lungo sentieri, vallate e boschi, alternando momenti di osservazione attiva a spiegazioni sul comportamento animale, imparando a leggere tracce, segni e movimenti della fauna. Un’esperienza pensata sia per fotografi naturalisti sia per semplici appassionati che vogliono vivere la natura in modo più profondo

Programma

Giorno 1 – Il cuore storico del Parco
Arrivo a Civitella Alfedena e incontro del gruppo.Dopo il briefing iniziale inizieremo a entrare nel territorio muovendoci tra Pescasseroli e Villetta Barrea, due località simbolo del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Questa zona rappresenta il cuore storico della conservazione in Italia: faggete secolari, vallate ampie e corridoi naturali che da decenni ospitano cervi, lupi e altre specie iconiche dell’Appennino. Cammineremo lungo sentieri panoramici affacciati sulle vallate e sui rilievi circostanti, con scorci verso il Monte Turchio e il Monte Palombo, imparando fin da subito a osservare e interpretare i segni lasciati dagli animali. Nel tardo pomeriggio raggiungeremo punti di osservazione naturali ideali per intercettare i movimenti crepuscolari della fauna. Rientro dopo il tramonto.

 

Giorno 2 – Grandi spazi e crinali d’altitudine

Partenza prima dell’alba verso settori più aperti e selvaggi del Parco. Ci muoveremo tra le aree di Ortona dei Marsi e San Sebastiano dei Marsi, esplorando ambienti ampi e spettacolari come il Vallone della Cicerana, una vasta conca naturale circondata da boschi e rilievi. Proseguendo verso zone panoramiche come Passo Godi, uno dei valichi più suggestivi dell’Appennino, potremo osservare l’alternanza tra pascoli d’altitudine e versanti montani che si estendono verso il Monte Atessa. Questi ambienti rappresentano aree di passaggio fondamentali per gli ungulati e per i grandi predatori. All’alba e nelle prime ore del giorno la luce radente esalta i profili del paesaggio e aumenta le possibilità di osservazione. La giornata alternerà: camminate di esplorazione lenta soste panoramiche con binocolo lettura delle tracce approfondimenti su comportamento e strategie di adattamento della fauna Rientro nel tardo pomeriggio.

 

Giorno 3 – Connessioni selvagge

Ultima alba nel Parco. In base alle osservazioni dei giorni precedenti, torneremo nell’area che si sarà rivelata più interessante, scegliendo tra le vallate attorno a Pescasseroli, i settori più interni verso Ortona dei Marsi, oppure le zone di crinale in prossimità di Passo Godi. Ormai il territorio inizierà a parlarci: riconosceremo corridoi naturali, radure di alimentazione, punti di passaggio lungo i versanti. Dedicheremo la mattinata a un’escursione più ampia, cercando di interpretare gli spostamenti notturni della fauna e lavorando sulla fotografia ambientata, raccontando non solo l’animale ma il paesaggio che lo ospita. Concluderemo l’esperienza con un momento di confronto finale e saluti.

La quota include
  • Tour guidato di 3 giorni con guida ambientale escursionistica ed etologo
  • Spostamenti da/per il luogo di ritrovo, possibilmente Roma
  • Minivan per trasferimenti nel parco
  • Assistenza sul campo per osservazione e fotografia naturalistica
  • Approfondimenti su ecologia, biologia e comportamento delle specie del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise
  • Supporto tecnico fotografico durante le uscite
  • Lezione di revisione e post-produzione delle immagini realizzate (in presenza o online)
  • Briefing iniziale e confronto finale
La quota non include
  • Assicurazione personale
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”
Da sapere prima

COSA PORTARE
Abbigliamento a strati (intimo termico + strato caldo + giacca antivento/impermeabile)
Scarponi da trekking impermeabili
Cappello e guanti (nelle stagioni fredde)
Zaino comodo da escursione
Binocolo (consigliato)
Macchina fotografica
Teleobiettivo (consigliato dai 150mm in su)
Cavalletto (facoltativo ma utile)
Torcia frontale
Borraccia

 

COSA SAPERE

Livello di difficoltà: medio.
È richiesta una minima preparazione fisica e abitudine a camminare su sentieri di montagna. Le escursioni si svolgeranno su terreni naturali (sentieri, boschi, pendii). Gli orari potranno variare in base a meteo e attività della fauna.

 

Non è garantito l’avvistamento di tutte le specie: ci muoviamo in ambiente selvatico autentico, ed è proprio questo il suo valore. Il workshop è a numero limitato per garantire qualità, sicurezza e minimo disturbo agli animali.

Informazioni

Filippo Parentela
Etologo e Guida Ambientale Escursionistica

 

L’esperienza sarà guidata da Filippo Parentela, etologo e guida ambientale escursionistica, specializzato nello studio del comportamento animale. Da anni si occupa di grandi carnivori, in particolare del lupo appenninico, collaborando con importanti progetti di conservazione come LIFE WOLFALPS EU e LIFE WILD WOLF, oltre ad aver partecipato ad attività di monitoraggio con l’Oasi LIPU Castel di Guido nella Riserva del Litorale Romano. La sua formazione scientifica, unita all’esperienza sul campo maturata in diversi contesti italiani ed europei, permette ai partecipanti di vivere il Parco con uno sguardo più consapevole: non solo osservare un animale, ma comprenderne i movimenti, il comportamento e il ruolo nell’ecosistema.

 

Filippo guida da anni fotografi naturalisti e appassionati lungo sentieri di montagna, con un approccio basato su tre principi fondamentali:

  • rispetto assoluto per la fauna
  • osservazione etica e non invasiva
  • lettura del territorio prima ancora dello scatto

Servizi

Tour con Accompagnatore
Tour di gruppo
Transfer Incluso